L’attuale maggioranza continua a sostenere la decisione di realizzare la nuova sede comunale attraverso il Project Financing, cioè attraverso la partecipazione dei privati.
Fin dall’inizio il Comitato ha sostenuto che il coinvolgimento dei privati per la realizzazione dell’opera non era assolutamente necessario e presentava molti aspetti poco convincenti e anomalie procedurali. Per questi motivi abbiamo inviato il nostro ricorso al Tribunale amministrativo del Lazio, ma intendiamo rivolgerci a tutte le autorità amministrative competenti.
I promotori del comitato si sono assunti l’onere di garantire le ingenti spese legali conseguenti a queste iniziative. Tra questi molti rappresentati delle istituzioni: tutti gli attuali consiglieri d’opposizione di centro destra, tutti i consiglieri della sinistra (a parte Renzo Barbazza), gli ex sindaci (Franco Bordicchia, Achille Ricci, Antonietta Urbani, Sergio Fantozzi), ex consiglieri comunali (Sergio Bucciarelli, Luciano Dominici, Ottavia Rosi, Luciano Pranzetti), organizzazioni portatrici di interessi sociali quali l’Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari, Postali, Assicurativi, e Consumatori tutti) ed i VAS (Verdi Ambiente e Società) e molti semplici cittadini. Auspichiamo che altri vogliano unirsi a noi.
Siamo unicamente animati da sentimenti di affetto verso S.Marinella e non vogliamo che un’opera così importante come la costruzione del palazzo Municipale si compia senza la più totale trasparenza e senza la condivisa certezza che si operi unicamente nell’interesse di S.Marinella.
IL COMITATO CITTADINO PER IL NO AL PROJECT FINANCING
22 aprile 2007
Quelli del NO fanno sul serio
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