Come cittadina di Santa Marinella sono rimasta esterrefatta di fronte all’ultima esternazione sui giornali del ex sindaco Tidei rivolta contro la figura di Giovanni Dani, ex consigliere di Rifondazione. Quest’ultimo aveva nei giorni scorsi allertato tutti noi di fronte al pericolo di liste civetta volte a favorire l’ex sindaco; lo aveva fatto con toni forti ma legittimi nel dibattito politico in corso, in vista per di più di elezioni democratiche – fino a prova contraria. L’ex sindaco Tidei come era nel suo diritto ha risposto, ma non lo ha fatto con le armi della dialettica politica, al contrario ha minacciato querela ed usato parole di disprezzo verso la persona di Giovanni Dani. Ancora una volta l’ex sindaco Tidei, che dovrebbe stare in mezzo a noi con la delicatezza degli ospiti visto che non è un santamarinellese, alza la voce e batte i pugni sul tavolo, dimostrando inoltre di conoscere molto poco la nostra città. A dispetto degli attacchi dell’ex sindaco e al di là delle idee politiche, tutti quelli che conoscono Giovanni Dani lo stimano come un cittadino onesto e coerente; lo rispettano e gli vogliono bene.
Per quanto riguarda il pericolo delle liste civetta, se Dani ha ragione, se il pericolo è serio, lo capiremo bene al momento della presentazione delle liste; in questo caso dovremo denunciarlo a gran voce, con forza, con sdegno, perché “le liste civetta” sono uno schiaffo alla democrazia e alla correttezza; sono inoltre il segno di chi vuole governare a tutti i costi. E, almeno per quello che mi riguarda, io non mi fido di chi vuole governare a tutti i costi; o è affetto da grande presunzione e non vede più in là del suo regale naso, o ha troppi interessi/privilegi da mantenere. E tutto questo non è tollerabile politicamente, ma soprattutto non è compatibile con il buon governo che noi santamarinellesi a questo punto pretendiamo.
Per quanto riguarda il pericolo delle liste civetta, se Dani ha ragione, se il pericolo è serio, lo capiremo bene al momento della presentazione delle liste; in questo caso dovremo denunciarlo a gran voce, con forza, con sdegno, perché “le liste civetta” sono uno schiaffo alla democrazia e alla correttezza; sono inoltre il segno di chi vuole governare a tutti i costi. E, almeno per quello che mi riguarda, io non mi fido di chi vuole governare a tutti i costi; o è affetto da grande presunzione e non vede più in là del suo regale naso, o ha troppi interessi/privilegi da mantenere. E tutto questo non è tollerabile politicamente, ma soprattutto non è compatibile con il buon governo che noi santamarinellesi a questo punto pretendiamo.
Paola Rocchi


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