19 ottobre 2007

Comunicazione di servizio

Cominciano a proliferare, qui sul blog, i commenti ai post. I commenti sono la vera vita del blog e servono, con uno strumento bidirezionale come questo, a fare la differenza rispetto alla radio, alla tv o alla carta stampata. Ci permettiamo di "moderarli", di filtrarli in pratica, per una semplice ragione. Non si tratta di censura perchè anche come post facciamo pubblicare di tutto ma due regole ce le siamo date. Non bisogna mai andare sopra le righe. Gli unici limiti che ci siamo fissati sono quelli di evitare un linguaggio scurrile ed infrangere il codice penale. Pertanto chi non vedrà pubblicato il proprio post od il proprio commento provi a dargli una "leccatina" intorno. L'italiano è una lingua bella e versatile, il vocabolario è alto una spanna, le cose si possono dire in tanti modi.
Fatevi sotto!

18 ottobre 2007

Tutti al Monte

Tutto sommato non va bene così. Ho spesso pensato a questo momento, alla stagione che stiamo vivendo adesso, ma nei miei pensieri scorreva un altro film. Ho sempre pensato che alla fine di questa esperienza politica, considerata da me prima istintivamente poi via via sempre più razionalmente un fattore negativo per la città, la gente potesse finalmente tirare il fiato. Molti hanno dato fiducia al Faraone. In tanti per tornaconto personale ma altri anche perchè desiderosi di qualcosa di diverso, con la smania di cambiare. E a cambiare non c'è riuscito nessuno, se non in peggio. Allora credevo che tutta questa gente, immaginavo, avesse avuto voglia di cogliere anche quest'onda di ritorno. Mi immaginavo, dopo il 4 ottobre, un paese con un'aria assolutamente frizzante, effervescente. Lo immaginavo pieno di gente propositiva, che si dava da fare fino allo stremo per tirare fuori i remi e ricominciare a vogare. Nulla di tutto questo. Forse la palude aveva bloccato tutti gli usci delle case; forse i miasmi che avevo sempre denunciato avevano intontito ed intorpidito tutti.
Allora, gente, vorrei permettermi di darvi un suggerimento. Non so se ci avete mai fatto caso, ma tra un orecchio e l'altro la maggior parte di noi ha un cervello che, probabilmente, in questo periodo è stato portato al Monte dei Pegni. E' ora di andarlo a riscattare. Non credo i giochi siano ancora fatti. Riportiamo a casa i nostri cervelli e diamogli una bella lucidata. credo che al primo colpo si rimettano di nuovo in moto e allora si, comunque vada e qualunque sia il risultato, potremmo dire di aver vinto, solo usando i nostri piccoli cervelli. E dove farli allenare?
Mi piacerebbe che si creasse un laboratorio. Si mi piacerebbe che si chiamasse così, proprio il laboratorio. Una piccola palestra per poter far giocare i nostri cervelli, dalla quale far scaturire anche proposte vive, proposte per vivere. La cosa bella, qualunque mi ripeto sia il risultato, sarebbe che il laboratorio accompagnasse, come contropotere vivo sul territorio, il cammino della nuova amministrazione.
Vi pare solo un sogno? Cominciamo a tornare al Monte dei Pegni, tutti in fila, tenendoci per mano. Riscattiamo i nostri cervelli...poi si vedrà.

17 ottobre 2007

Uno contro tutti, senza rete.

Il prossimo 24 ottobre alla sala parrocchiale di S. Giuseppe il Faraone si lancerà in una sfida impossibile. Tenere testa a tutti i suoi detrattori. In una sorta di uno contro tutti sfiderà tutti quelli che lo hanno abbandonato cammin facendo nella convinzione di potergli dimostrare che sono in errore, che hanno sbagliato loro. Il rischio? Che da uno contro tutti si trasformi in tutti contro uno. Tra il pubblico potrebbero esserci i dieci precari della multiservizi che grazie alle alchimie finanziarie della sua gente da ieri sono senza lavoro. Oppure tutti quelli che sono convinti di poter edificare sui loro lotti alla Quartaccia. O ancora i tanti che sono rimasti a bocca asciutta dopo le sue reiterate promesse. Ci sarebbe da divertirsi. Speriamo vada in mondovisione.

14 ottobre 2007

L'altra campagna elettorale al via


Stamattina due dei tre "dissidenti" della Nuova Dc, Marongiu e Maggi, hanno spiegato le ragioni del loro allontanamento dall'amministrazione Tidei e quindi della sua caduta. I fatti sono quelli che tutti abbiamo già vissuto, le ragioni quelle che già abbiamo sentito, ormai più volte, e letto sui muri della città.
Tre i fatti nuovi che ci hanno raccontato con un atteggiamento magistrale da sindaco e da vicesindaco:
  1. la ZTL si farà, anche se si chiamerà "telesorveglianza"; la sua rinuncia è stato evidentemente uno dei motivi sui quali il Faraone è inciampato.
  2. mai più con la sinistra, hanno detto, anche se con la sinistra ci si sono alleati loro e non la città; anche se poi i danni, i segni che quest'amministrazione ha recato si manifesteranno sulla città e non probabilmente addosso a loro
  3. li ritroveremo in lista, non sappiamo ancora quale ma li ritroveremo ancora in corsa per una poltrona

Quello che ci ha interessato è stato quello che non è stato detto, ma sottolineato e abbondantemente evidenziato. Il passo indietro che tutti chiedono a questi signori non è ancora stato annunciato, il ragionamento saggio che tutti ci aspettavamo non è stato fatto; è vero che c'è tempo ma ogni cosa ha il suo, di tempo. Noi immaginavamo che dicessero: "ci siamo sbagliati, abbiamo fatto i conti senza l'oste, ci facciamo da parte" ma così non è stato. La colpa di tutto quello che è successo a Santa Marinella è stata, ora, addossata al Faraone. Adesso non è indispensabile sapere chi ricattava chi, ma perchè hanno tenuto il gioco al Faraone per 30 mesi. Basta non dimenticare che a Santa Marinella quel signore non l'abbiamo portato noi, che non l'abbiamo usato noi per vincere le elezioni. Basta poco, lo stesso poco che serve per fare un passo indietro che poi è la stessa cosa che la gente, quella semplice e schietta, sta cominciando a chiedere.

C'è tempo? Diciamo piuttosto che verrà quel tempo, che dovrà comunque arrivare.

Buona Domenica

13 ottobre 2007

Il contrappasso




Il giovine Anniballi insieme a qualcuno dei suoi sodali de "il Pentagono" ha avuto un pensiero gentile nei confronti del Faraone, lo stesso faraone che nei due anni e mezzo del suo regno non ha fatto altro che intitolare a personaggi illustri vie già esistenti di Santa Marinella.
Una via in più non si nega a nessuno.
Il fatto che la re-intitolazione sia avvenuta su un tratto di via della Libertà, secondo voi, c'entra qualcosa?

11 ottobre 2007

Andrea, dove vai?


Andrea Bianchi, da presidente dell’Udc, porta avanti il suo compito: riorganizzare il partito a Santa Marinella. “Non ci interessa entrare in nessun tipo di polemica e non ci interessa in nessun caso lo scontro verbale che non porta da nessuna parte” dice il giovane ex vicepresidente del consiglio comunale.”Siamo sicuri che il paese chiede a tutti noi di qualsiasi schieramento politico di rimboccarci le maniche per realizzare quei cambiamenti così importanti che tutti i cittadini desiderano. Per queste ed altre mille ragioni lanciamo un appello alla società civile e a tutti i cittadini di occuparsi della gestione della propria comunità. Consideriamo un dovere stare dalla parte di quelle forze pulite, oneste e laboriose di cui la comunità locale si compone e stare dalla parte della politica costruttiva fatta di passione e di tanti sacrifici ,pensiamo che solo così ci si può candidare ad essere l’alternativa per un progetto di crescita e partecipazione popolare.” Però per ora non si schiera e non offre nemmeno il braccio al Faraone, come ha fatto qualche suo ex collega di partito. Rimanda tutta la linea a novembre quando il congresso, che si doveva già tenere a fine 2005, sceglierà il suo nuovo segretario.

Anna Maria apre la campagna elettorale



Guardo una foto di Tidei con l’ex sindaco Ricci che si stringono la mano sorridenti e soddisfatti e non può non venirmi in mente quell’urlo di contestazione all’ultimo consiglio comunale:
testa di baccalà, sei uno sconfitto, io ho avuto il 73 % dei voti, tu solamente il 27%-
(trallallà, trallallero, come già scritto in una mia precedente, con la cantilena che fanno i bambini prepotenti)
Si, perché di bambini prepotenti si tratta.
Tutta questa amministrazione è stata una prepotenza fatta di giochi di potere sapientemente gestiti da questo sindaco, ma altrett’anto sapientemente giocati da tutta la giunta, opposizione compresa. Mi dispiace, oggi come oggi vedere e sentire questo vociferare, questo inveire contro una persona che ancora non è un inerme, ma che presto lo diventerà con il naturale evolversi dei fatti, delle indagini dei nodi che inevitabilmente verranno al pettine.
La mia non vuole essere una difesa al Tidei, me ne guardo bene , al contrario è una accusa a lui ma anche a tutta la giunta.
Tutti avete mangiato nello stesso piatto abbondantemente ma quando la minestra stava per finire vi siete animosamente rivoltati verso il cuoco perchè non ne aveva fatta abbastanza per far vi ingozzare.
Ma fino a quando e per quanto volevate ingozzarvi?
La vostra rivolta è stata la classica contestazione di chi ha preso ma che, non ancora sazio, voleva ancora di più. Pessimo il cuoco che non ha saputo mettere i giusti ingredienti al momento opportuno , le giuste quantità durante la cottura, ma pessimi gli avventori che si sono accaniti con una famelica fame sulla scodella senza vedere nulla al di fuori dei loro interessi.
Ed ora? Ora state cercando fra di voi un nuovo cuoco, MA FRA DI VOI,!
Giocando con i soliti compromessi le stesse strategie gli stessi soprusi che offendono noi cittadini, la nostra intelligenza, la nostra ricerca di aria nuova.
Sappiate che non VE LO P E R M E T T E R E M O !
Lo sò, non basta dirlo, è di ieri la mia denuncia pubblica di totale sostegno al sig Quartieri, ma non perché io lo ritenga, in maniera particolare, più pulito di altri, è molto difficile giocare in un pantano senza sporcarsi, ma perché è stato l’unico che abbia detto basta pubblicamente quando i giochi sì, stavano finendo, ma erano comunque ancora in fase di sviluppo.
Avete mangiato e bevuto TUTTI indistintamente!
Gente andatevene a casa perché è ora di dire BASTA!
Nessuno di voi è in grado di governare meglio di Tidei , venite dalla sua scuola, nessuno di voi potrà ripulire le strade di tutte le angherie che avete fatto e sperperato, venite dalla stessa cucina, nessuno di voi ha il potere di candidarsi con le sue forze ma avrà bisogno, per venire eletto, del supporto e dei compromessi del suo ex vicino di sedia per poter vincere e quindi la minestra sarà forse scaldata ma sempre con gli stessi ingredienti di sporchi e loschi affari con cui è stata cucinata fino ad oggi, perché se così non fosse, non avreste permesso che le cose arrivassero a questo punto. Per me siete tutti colpevoli allo stesso modo e quindi:
DOVETE ANDARVENE TUTTI A CASA TUTTI!!!!!
Santa Marinella ha bisogno di aria pulita.
Da oggi inizierà la campagna elettorale fatta di persone immacolate da un punto di vista politico, sorrette solo dalla loro voglia di fare e dire cose pulite, giuste, oneste.
Se uno di voi ha il coraggio di presentarsi e dire esco fuori da questo giro, mi sono tolto le mie pulci parassite di gioco e potere e sono pronto a ricominciare tutto da capo con l’aiuto e la volontà di cittadini che vogliono cose giuste, si faccia avanti, noi lo appoggeremo.
Ma deve ripulirsi del losco, del gioco strategico fin quì usato, deve essere LUI e basta, senza il codazzo politico alle spalle, deve saper parlare un giusto linguaggio, dire cose concrete, semplici e pulite.
Per far questo ci vuole fegato, voi avete la pancreatine, ecco perché spolvero, via, via, via, la polvere intossica i polmoni, i nostri polmoni reclamano aria
PULITA!!!!!!
Anna Maria Lattanzi

Carlo contro l'Anonimo


Il giorno 4 ottobre 2007
un anonimo invia una lettera per mezzo di posta elettronica, definendosi felice della fine dell'incubo Tidei ed i suoi schiavi sottraendosi dal farsi riconoscere, lo stesso si nasconde! perchè sa di di essere solo, vigliacco, senza cultura e senza storia. L'infelice anonimo senza dignità e privo di moralità pagato per lavorare al servizio di gente senza scrupoli e pericolosi che tentano di sovvertire la democrazia e la libertà, una setta che lavora nascondendo la propria identità, pensavamo che fossero sconfitti dalla storia dell'Italia che in virtù della resistenza e della costituzione repubblicana possono godere della libertà per esprimere i dissenzi costruendo analisi migliorativi a supporto dei cittadini in difficoltà: mentre appare molto chiara la sola logica dello sciagurato scrivente mirante solo ha realizzare inutili allarmismi e discriminazioni sulle persone che nulla hanno a che vedere con persone che non hanno valori per potersi presentare visibilmente alla società, perchè sanno di essere rifiutati.
Caro anonimo con la tua lettera inviata per mezzo della posta elettronica il giorno 4 ottobre 2007 hai rilevato la tua identità di vigliacco ed immorale appartenente alle losche che la società civile rifiuta
Benci Carlo

10 ottobre 2007

Quelli veri

La giunta Tidei è caduta per la volontà, da parte delle forze democratiche ed oneste della città, di dire basta ad una coalizione amministrativa e politica affaristica e clientelare sempre più diffusa, che stava per portare al collasso e al degrado etico S. Marinella e S. Severa. La mancata volontà di rispettare gli impegni elettorali programmatici, lo scarso rapporto con la città e con i bisogni e le speranze della gente che ci aveva sostenuti, e le numerose fughe in avanti in alcune decisioni importanti, come la sede comunale, senza rispetto del confronto democratico, hanno da subito minato il terreno sul quale sarebbe dovuta rinascere una fase politica nuova e si sarebbe potuta scrivere una storia diversa per il futuro della nostra città. I metodi arroganti ed accentratori del sindaco, costantemente rivolto a capovolgere la verità pur di ostentare sicurezza e infallibilità,circondato da uno stuolo di cortigiani sempre pronti a servire il padrone pur di rinsaldare le proprie vantaggiose poltrone, nonché la sistematica ricerca di operazioni trasformistiche e di accordi di sottobanco(Assumma e Fratturato), hanno, col tempo, aggravato la situazione e portato all’allontanamento graduale di molte forze politiche della coalizione guidata da Tidei. I lauti stipendi assicurati dall’appartenenza amici di amici di partito, peraltro bocciati pesantemente dall’elettorato, e di consiglieri comunali (Assumma) che con disinvoltura e facile opportunismo ha subito provveduto a cambiare idee e schieramento (parla di scarsa dignità per i 3 firmatari della nuova DC?) e le numerose consulenze onerose, concesse ad amici e signorsì, pronti ad apparire al suo fianco in veste consolatoria, hanno rappresentato un esempio indiscusso di malapolitica ed una tra le pagine più buie della nostra città. E di questo il coordinatore regionale dei DS, Zingaretti, non è stato evidentemente bene informato o ha preferito esprimere una valutazione politica pilotata e mistificatoria, che avrebbe fatto bene a risparmiarsi. Se il futuro PD nasce da questi presupposti, c’è da essere seriamente preoccupati per il futuro del nostro paese. E non abbiamo alcun dubbio a pensare che i fedelissimi dell’ex sindaco vogliano ricandidarsi alle prossime elezioni di primavera, giurando sostegno incondizionato a Tidei. Certo rinunciare ad uno stipendio da assessore o ad incarichi professionali a parenti molto stretti, o alla speranza di veder sbloccare altri terreni su cui poter gettare altro cemento, devono essere stati colpi molto duri da tollerare. La città , a questo punto, si chiede se, venendo meno i conflitti d’interesse diretti o indiretti, legati soprattutto all’edilizia, e le motivazioni di convenienza esistite fino ad oggi, la schiera dei feudatari resterebbe invariata o si ridurrebbe decisamente fino ad annullarsi. Crediamo che prevalga la seconda eventualità, e riteniamo che gli “inaffidabili” non siano coloro che hanno avuto il coraggio di sfiduciare Tidei ma quelli ai quali per 2 anni e mezzo è stato consentito di muoversi in un costante intreccio tra politica e affari. E di questo la città è ormai pienamente consapevole. Infine, Tidei definisce traditori, mascalzoni e delinquenti i 3 firmatari della nuova DC ? Lui, che è un maestro in queste operazioni, fa finta di non ricordare il facile e reiterato ricorso ai traditori e ai mercenari di turno che ha fatto in questi anni, nel tentativo di far cadere giunte nel nostro comprensorio a lui non gradite e non subalterne? Anche di questo la città conserva una memoria viva ed attuale.PRC, VERDI, SINISTRA DEMOCRATICA, ITALIA DEI VALORI, SDI, PdCI, IL PAESE CHE VOGLIAMO, MARGHERITA: CIOE’ IL VERO CENTRO-SINISTRA!

Comitato Tidei Libero


Rivendichiamo a gran voce l'idea.

I primi a lanciare la campagna "Liberate il Faraone" siamo stati noi. Ieri, in rete, il primo messaggio di un fantomatico comitato Tidei. Comitato per cosa? Per la sua elezione? Per il Partito Democratico? Per il suo buon nome? Io spero che dietro questa casella di posta elettronica ci sia, almeno, un comitato di raccolta fondi. Così avremo qualcuno a cui chiedere, e speriamo ottenere, il risarcimento danni che la città merita. Di sicuro dietro questa casella di posta elettronica c'è un'ulteriore trasformazione dello Zelig della Perla, strano animale che si nutre prevalentemente di primi cittadini e che dopo aver fatto fuori, in un anno, due sindaci non demorde.

Piccolo suggerimento: l'indirizzo è comitatotidei@libero.it e credo sia l'occasione giusta per far sentire la nostra voce. E' in fondo un microfono aperto. Possiamo intasare quella e-mail con tutto il nostro disappunto, la nostra riprovazione, la nostra indignazione. In questo modo il Faraone, ed anche il suo Zelig, potranno toccare con mano i sentimenti dei cittadini, magari per la prima volta.

State calmi, se potete.

08 ottobre 2007

Chi glielo doveva dire....




Proprio ieri Luciano Pranzetti parlava di corsi e ricorsi.

Indubbiamente la mano è la stessa, si nota la stretta decisa e virile, ma la faccia....?

Sorridi, sei su scherzi a parte!