23 ottobre 2007
La Carducci nello spazio
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Fratturato e la sua Terza Posizione
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Per Chicco An soffre di protagonismo.
Ebbene il sottoscritto Domenico (Chicco) D’Andrea, Presidente del suddetto Circolo “G. Fini”, è invece legittimamente presente e attivo nella politica locale, amato e stimato trasversalmente da tutte le forze politiche. I membri del Circolo Territoriale, quindi, dovrebbero togliersi dalla testa di essere gli unici rappresentanti di Alleanza Nazionale a Santa Marinella.
Mi preme quindi ricordare ai responsabili del Circolo Territoriale che qualora fossero convinti che il Circolo “G. Fini” non fosse legittimamente costituito, di farmi pervenire dalla Federazione Provinciale un comunicato di scioglimento del circolo di cui mi onoro di essere Presidente.
Il sig. Roberto Bacheca, in particolare, può scordarsi di una sua candidatura a sindaco, ventilata recentemente e spalleggiata sui quotidiani locali da presunti sostenitori tra l’altro “non votanti”. Ciò, invece, dovrebbe proprio essere evitato onde mettere in poca luce Alleanza Nazionale a Santa Marinella. L’autocandidatura è un sistema che il Circolo “G. Fini” non permetterà mai: per ricoprire una carica istituzionale tanto importante dovrà essere tutta – dico tutta – l’Alleanza Nazionale cittadina a volerlo.
Nei confronti del sig. Mauro Bianchi, sedicente coordinatore comunale dei due circoli di Alleanza Nazionale di Santa Marinella, ho un’analoga posizione in quanto nominato dal solo Circolo Territoriale, scelta alla quale non ha preso parte il Circolo “G. Fini”. Ci sarebbe bisogno di un po’ di chiarezza: perché il Circolo Territoriale avrebbe bisogno di un coordinatore con il Circolo “G.Fini” che, tra l’altro, non riconosce?
Qualora la Federazione Provinciale non smentisse questa mia lettera, la presente valga come monito a tutti i personaggi che soffrono di protagonismo.
Oh no, i futuristi no!
E poi in quella fontana rossa io non vedo nessun gesto futurista, ma solo l’atto di un povero fallito in cerca del suo quarto d’ora di celebrità, che naturalmente ha avuto, perché i cosiddetti mezzi di comunicazione di massa, la tv in particolare, hanno bisogno del marciume umano, perché ciò che è mite e buono, rispettoso, non fa notizia, ossia non fa vendere pubblicità.
Allora facciamola ‘sta rivoluzione, ma guardando avanti, avendo il coraggio di dire e praticare i gesti miti e buoni, avendo la forza di dire senza arroganza, ma con determinazione, quello che fa schifo: il Novecento ha fatto schifo, la guerra ha fatto e farà schifo sempre, la distruzione del nostro pianeta fa schifo, la televisione italiana fa schifo, spesso fanno schifo pure i giornali italiani, i pifferai che ingannano i puri di cuore fanno schifo, la ricerca della ricchezza o del potere a tutti i costi fa schifo, la mancanza di etica nella prassi politica fa schifo, il voto di scambio fa schifo, il centro commerciale a via valdambrini senza viabilità, con il fosso tombato, con nuvole di polvere e rumore assordante che si riversano sui bambini e le maestre, fa schifo.
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22 ottobre 2007
Futurismo, la strada per la rivoluzione
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Ancora Bologna, altre prove
Il treno che non c’è
I blogger sono andati a consultare l'orario delle ferrovie europee di quell'anno, e hanno scoperto che il treno di cui parla il governo non esisteva, e che comunque quel treno non era quello citato nel rapporto di polizia, che invece datava il viaggio del Kram al 31 luglio, quindi in tempo utile per la strage del 2 agosto. Sbugiardato e messo all'angolo, il rappresentante del governo Prodi replicava che evidentemente si era trattato di un errore dovuto alla nota della procura che citava un altro treno... Purtroppo per Scotti, i soliti blogger nello scoprire che il sottosegretario citava treni impossibili, arrivano a ipotizzare che una strana coincidenza segnava la risposta ufficiale del governo italiano: sembrava ricalcare a pieno l'alibi che aveva fornito lo stesso Kram in una intervista al Manifesto dell'agosto scorso. Secondo il nostro governo, quello che diceva Thomas Kram era tutto vero. E siccome date e orari non tornavano, ecco che il governo sistemava le discrepanze. Kram, costituitosi in Germania dopo 26 anni di latitanza (iniziata, guarda caso, proprio il 2 agosto 1980) nell'intervista si giustificava dicendo di essere stato sì a Bologna, ma di aver notato, appena uscito dall'albergo, una certa confusione, e di aver preferito quindi non andare in stazione, ma andare in taxi a prendere una corriera per andare a Milano da una sua amica. I blogger hanno però scoperto che dal suo albergo era impossibile vedere la stazione ferroviaria, e poi la stazione delle corriere era proprio accanto a quella ferroviaria. Quanto alla supposta amica milanese di Kram, interrogata dalla Digos, ha smentito categoricamente di aver visto il tedesco in quei giorni.
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AlzoZero
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21 ottobre 2007
Due sentenze interessanti
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Prossima apertura, un'altro supermercato?
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19 ottobre 2007
Comunicazione di servizio
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18 ottobre 2007
Tutti al Monte
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17 ottobre 2007
Uno contro tutti, senza rete.
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14 ottobre 2007
L'altra campagna elettorale al via
- la ZTL si farà, anche se si chiamerà "telesorveglianza"; la sua rinuncia è stato evidentemente uno dei motivi sui quali il Faraone è inciampato.
- mai più con la sinistra, hanno detto, anche se con la sinistra ci si sono alleati loro e non la città; anche se poi i danni, i segni che quest'amministrazione ha recato si manifesteranno sulla città e non probabilmente addosso a loro
- li ritroveremo in lista, non sappiamo ancora quale ma li ritroveremo ancora in corsa per una poltrona
Quello che ci ha interessato è stato quello che non è stato detto, ma sottolineato e abbondantemente evidenziato. Il passo indietro che tutti chiedono a questi signori non è ancora stato annunciato, il ragionamento saggio che tutti ci aspettavamo non è stato fatto; è vero che c'è tempo ma ogni cosa ha il suo, di tempo. Noi immaginavamo che dicessero: "ci siamo sbagliati, abbiamo fatto i conti senza l'oste, ci facciamo da parte" ma così non è stato. La colpa di tutto quello che è successo a Santa Marinella è stata, ora, addossata al Faraone. Adesso non è indispensabile sapere chi ricattava chi, ma perchè hanno tenuto il gioco al Faraone per 30 mesi. Basta non dimenticare che a Santa Marinella quel signore non l'abbiamo portato noi, che non l'abbiamo usato noi per vincere le elezioni. Basta poco, lo stesso poco che serve per fare un passo indietro che poi è la stessa cosa che la gente, quella semplice e schietta, sta cominciando a chiedere.
C'è tempo? Diciamo piuttosto che verrà quel tempo, che dovrà comunque arrivare.
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CrisDegni
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