07 febbraio 2008

...s'infiamma

E' incredibile la capacità del commissario prefettizio di mettere d'accordo tutte le forze politiche di Santa Marinella. Qualche giorno fa leggo le dichiarazioni sul giornale di questo e di quest'altro movimento contro lo sgombero degli artigiani. Oggi prima di uscire, uno sguardo al Blog di Degni e leggo le dichiarazioni di Emidio contro lo sgombero degli artigiani. Esco da casa per fare due passi e trovo bandiere sventolare al grido di "giù le mani dal castello" con tanto di torcione acceso e volantinaggio che rallegra un po il ritorno a casa dei lavoratori incuriositi. Ci manca solo che il commissario firmi per l'ampliamento del porto turistico ......... Forse vuole prendersi tutti i meriti? eheheheh .....
Non mi va di parlare di quelli che mandano le forze dell'ordine perchè c'è chi turba l'ordine pubblico no.... non mi va proprio...... però mi diverte parlare di ragazzi che applaudono quando le forze dell'ordine vanno via e di quelli che ridacchiano quando arrivano..... gli occhi son fatti per guardare......
Aurhelio

L'Italia dei Valori per le botteghe del Castello

Il Castello di Santa Severa per chi vive e per chi è un cittadino”stagionale”rappresenta non solo un importante simbolo storico di Santa Severa e Santa Marinella ma soprattutto un fascino antico,misterioso e allo stesso tempo meraviglioso con tutta la sua maestosa e prorompente bellezza.I miei ricordi sono legati a questi luoghi,come fosse oggi,16anni orsono,gli abbracci e promesse con mia moglie all’ombra della Torre S. o sopra le scale della piazzetta del Castello e come ambiente ovattato,intorno a noi,le botteghe artigiane con le loro curiosità e storia individuale,perfettamente integrate nel contesto del Maniero.
Ed è per questo che come Responsabile-Referente Territoriale.di IDV-Italia dei Valori (Di Pietro) di Santa Marinella Dr.Aldo De Angelis,intervengo con forza a sostegno,ed esprimendo profonda solidarietà ai diretti interessati,in riferimento l’ordinanza di sgombero dei locali degli artigiani delle botteghe all’interno del Castello di Santa Severa.
Come è ben noto,la decisione,e quindi l’ordinanza notificata dal commissario Prefettizio Fausto Gianni,è scaturità dà problematiche di sicurezza inerenti i lavori in atto nel Maniero ma sicuramente il provvedimento di sfratto avrebbe potuto verificarsi con tempistiche e metodologie differenti cercando un accordo con gli attuali gestori,tra l’altro disponibilissimi ad adempiere,a loro spese,a tutti gli adeguamenti normativi e di legge possibili richiesti(se questo è il vero problema visto che tutto il Castello e area circostante non sono proprio in piena regola e nel rispetto delle normative vigenti!!!) di certo,per correttezza e alla luce di problematiche molto più pressanti ed evidenti,rispetto a questa,che attanagliano Santa Marinella,è alquanto singolare che un Tutore Ammvo si dedichi e imponga questa ordinanza di “sfratto” agli artigiani di Santa Severa;probabilmente sarebbe stato molto più opportuno lasciare tali decisioni alla nuova amministrazione comunale,la quale avrebbe avuto,dopo il prossimo mese di Luglio,una visione progettuale,sicuramente più obiettiva e a 360°,sul concreto sviluppo del Castello di Santa Severa.
Ancora tutta la mia vicinanza e solidarietà Al Gruppo Artigiani del Castello e alle loro famiglie.
Aldo De Angelis

Li mortacci...

Si parte da una polvere bianca, taurina e caffeina, da tagliare e mescolare ad una qualsiasi bevanda per trasformarla in un energy-drink. Il passo successivo qual'è? Il pusher per la coca? Ci stanno drogando il sangue, l'aria, l'acqua, i risparmi ed adesso anche il cervello. Il kit del piccolo tossico serve a preparare le nuove generazioni per un disegno planetario di conquista e robottizzazione, svalorizzazione e massificazione. Chi mi può smentire?



06 febbraio 2008

Le sensazioni, strane, di Aurhelio

Ho visto passare uomini buoni per ogni stagione, che hanno governato nella maggioranza di centrodestra, poi nella maggioranza di centrosinistra e adesso vorrebbero di nuovo governare in una eventuale maggioranza di centrodestra.
Poi ho visto passare uomini che minacciano di andare da soli, lo minacciano da due mesi, poi però scoprono che i parenti dell'UDC sono più parenti alla Rosa Bianca e si ritrovano pure che i loro alleati presentano candidati a Sindaco alternativi.
Sono gli stessi uomini che fino a ieri hanno goduto delle prebende del sistema, sono stati dalla parte del vincitore e non possono fare a meno di starci. Perchè i valori, l'identità, la formazione, il senso di appartenenza... queste cose no ..... non portano voti. Occorre passare sopra a tutto e far smarrire il senso civico, perdere la capacità di presentarsi a difesa della propria terra contro inquinantori visibili e meno visibili, disinteressarsi completamente del fatto se un consultorio viene preso in ostaggio da abortisti o meno. Certo quello che conta sono gli stralci al piano regolatore, i bilanci, le nomine ai consorzi. Ricostruire una identità forte che impedisca di organizzare premi letterari a Roma ma in nome del comune di Santa Marinella, in cui viene premiato il gotha del laicismo e del marxismo, sono cose da idealisti, da visionari.
Garantire un alloggio popolare, occasioni di lavoro, ricondurre la comunità intorno alle strutture religiose, ricucire i rapporti con le proprie tradizioni celebrando le feste del calendario tradizionale anzichè inventarsi ogni anno una festa diversa. Dare un senso e un significato univoco allo sviluppo per un turismo di elite o di massa.
Di tutto ciò non se ne può parlare. E non solo.
Non si può parlare di cultura, di partecipazione dei corpi intermedi alla vita politica, di gestione comunitaria del verde pubblico, di realizzare un piano integrato intercomunale sulla gestione virtuosa dei rifiuti sino a farne diventare una opportunità anzichè un problema.
Non si può parlare dell'ostello della gioventù come sede comunale, si risparmierebbe troppo?
E ci si deve sentire offesi al contrario, quando perlacomunista accusa quelli di AN di essere Fascisti.....
In che mondo viviamo.......
Aurhelio

Degnone alè!

Dimenticavo la risposta al Degnone...essendo stato citato in prima persona, e ovviamente in modo ironico. Ringrazio Cris che ha proposto la mia candidatura per An, ma non capisco questo suo "attacco" a Bacheca, ripreso anche dal mio amico Demetrio. Sembra che io sia l'avvocato difensore di Becheca in qualunque situazione, vero? Roba da matti. Torniamo al discorso. La candidatura di An non poteva che riguardare Roberto Bacheca, Un giovane capace che ha, secondo il nostro parere, l'esperienza giusta per puntare alla carica di Primo Cittadino. In una città che chiede rinnovamento e facce nuove, crediamo che Bacheca possa interpretare in modo significativo queste richieste avanzate dalla maggior parte dei cittadini di Santa Marinella. Vogliamo cambiare pagina? E allora cambiamo. Eppure c'è qualcuno che sta facendo un giochetto che a me, personalmente, non piace. Ovvero non porre differenza tra il lato "umano e "personale" e quello politico. Venanzo Bianchi, tanto per fare un esempio, e lo dico molto chiaramente, è senza dubbio molto capace nell'azione politco-amministrativa. Ma secondo voi ( e secondo lui) sente di incarnare il rinnovamento? Stesso identico discorso vale per gli altri. Perchè tutti hanno questa maledetta sindrome della Sindachite? E tra l'altro non sono nemenno tanto intelligenti. Faccio un esempio. Mettiamo il caso che Io e il Degnone abbiamo entrambi smania di candidarci a Sindaco. Io so che potrei ottenere al massimo, che ne so...100 voti e invece credo che il Degnone ne possa ottenere 500. le persone intelligenti, che fanno parte della squadra, direbbero molto chiaramente che il Degnone ha più probabilità di portare a casa la vittoria. Ed è automatico che io mi faccia da parte. Ci vuole solo un pò di intelligenza e di buon senso. Invece qui il probelma è sotto gli occhi di tutti. Tutti vogliono fare il Sindaco. Chi per smania di protagonismo, chi per fare una ripicca ad un altro, chi perchè "gli spetta di diritto"...Insomma credo che sia arrivato il momento di finirla e costruire qualcosa di serio per la città. Torando a Cris, gli porgo una semplice domanda: tu fai il giornalista caro Cris, e come so bene è tuo compito criticare, stuzzicare, ironizzare sui politici locali. Però ci sarà qualcuno che soddisfi i tuoi "interessi"?? Possibili che tutti siano nella stessa, maleodorante, situazione?
Roberto Boccoli

05 febbraio 2008

Nessuno ci ascolta


Non contiamo veramente nulla. Telecom ha ricominciato i lavori sull'antenna di via Ortigara e sta alacremente procedendo verso l'accensione dell'impianto. L'ufficio urbanistica del comune ha raccontato di una lunga trattativa che la società telefonica avrebbe interrotto improvvisamente. la cosa preoccupante è che il comune, nel frattempo, nulla ha fatto, nel senso che coltivato il ricorso sta lasciando la telecom libera di agire indisturbata. Come ho già detto la società ha sicuramente la legge dalla sua, ma la legge è una cosa la giustizia è senz'altro un'altra cosa. La giustizia e l'opportunità marciano di pari passo. Perchè un commissario straordinario, uomo di legge e di governo, deve rimanere sordo alle grida di tanti suoi cittadini, alle firme raccolte, alle manifestazioni finite prima sui giornali e poi in tv? La gente non vuole più stare in silenzio. Stiamo costituendo il comitato che avevamo già progettato di varare sotto natale. Per fare questo stiamo chiamando a raccolta tutte le persone di buona volontà. L'appuntamento dovrebbe essere di massima per sabato o domenica prossima davanti alla scuola Carducci.

Bel lavoro, complimenti


15:28 Se scioglimento, legislatura più breve della storia
Se il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scioglierà le Camere, verrà battuto il record negativo di durata di una legislatura. L'attuale legislatura, la quindicesima, cominciò il 28 aprile 2006. In caso di scioglimento immediato, si voterebbe entro il 13 aprile e la legislatura durerebbe poco più di 23 mesi.
da repubblica.it

04 febbraio 2008

I Verdi e le botteghe


“Credo che le botteghe artigiane del castello di Santa Severa siano, insieme al museo, l’unica realtà appropriata al luogo che possano far vivere questo sito così affascinante e con un potenziale enorme anche in termini di occupazione che nessuno ha mai saputo o voluto far valorizzare” Anche Emidio Bufalini, portavoce dei verdi di santa Marinella, interviene nella questione delle botteghe del castello, sotto sfratto e ormai con le ore contate. “Mi auguro che il provvedimento di sfratto sia a carattere transitorio, anche se si poteva attuare in tempi diversi, concertandolo con gli attuali occupanti e magari procrastinandolo fino a settembre prossimo, quando la nuova amministrazione comunale fosse stata nella pienezza dei suoi poteri e con un disegno chiaro del futuro del castello. Per inciso – sottolinea Bufalini – il commissario straordinario, non curante delle critiche che gli giungono da tutte le forze politiche, continua ad attuare provvedimenti e a dare continuità a progetti proposti ed imposti da una maggioranza politica cacciata a malo modo dai cittadini.” Torniamo invece al tema delle botteghe; voi verdi avete una proposta in tal senso? “Le botteghe devono essere a norma, per impianti e sicurezza, ma òla loro presenza indispensabile, a tal punto che la fruizione dei locali andrebbe allargata a tanti altri artigiani ed artisti locali che hanno da proporre interessanti abilità e testimonianze di un passato del nostro territorio che, se mi si scusa il gioco di parole, è ancora molto presente. Penso ad esempio agli scafi da pesca, alle reti, alla floricoltura, alla sartoria le collezioni e molte altre attività tutte importanti. Quando noi Verdi eravamo nella maggioranza che sosteneva il sindaco Tidei avevamo inserito il castello in un progetto di allargamento della Riserva naturale di Macchiatonda che lo avrebbe visto svettare in una vasta area naturalistico-archeologica protetta da speculazioni, di grande interesse scientifico e di grande richiamo turistico, ma le mire di quell’amministrazione si sono rivelate di altra natura, basti vedere che tipo di spettacoli ha patrocinato l’amministrazione durante le scorse estati.”

Caro Cristiano


lo sai che ti ammiro e ti stimo come giornalista ed uomo, ma stavolta devo farti un appunto.
Lo faccio dopo aver letto il tuo post su AN e Bacheca, reo di aver estromesso Lucantoni e colpevole di far parte dei bambini che fanno stupidaggini. Il voler contestare, come ha fatto Roberto, una classe politica che ha fallito le scorse consultazioni, non mi sembra giocare a rimpiattino. Mi soprende che tu, paladino di tante battaglie, cultore del rinnnovo, dichiari che la città sia presa per i fondelli sempre dalle stesse persone, per poi dire che i grandi devono fare i grandi. Chi sono queste grandi menti? Ci proponi qualcuno che a tuo avviso sia "grande"? Se Roberto avesse avallato la candidatura, legittima, di Lucantoni, lo avresti comunque additato come "Castina?".Non capisco.....ti sta bene Lucantoni Sindaco, ma ti chiedo: è una delle solite quattro persone? O proiezione di esse? Quali sono queste ra....gazzate che i piccoli avrebbero combinato?
Allora dico: scendi in campo tu! Sei nuovo ma con l'età giusta, fai il giornalista, non hai paura di esporti, avresti un buon seguito(credo) di voti. Ma ritengo che il tuo puntare il dito su chi, come Bacheca, vorrebbe dare una se pur minima sterzata all'attuale granitico stallo politico, è una piccola caduta di stile. Sincerità per sincerità, mi aspetto un tuo post simile anche su altri giovani....sulla pootente CASTA, non sulla vulnerabile "castina"....
un sempre tuo caro amico,"
Demetrio Logiudice

03 febbraio 2008

E adesso a chi tocca?



Roberto Bacheca si lancia a testa bassa contro Golfredo Lucantoni, reo di aver rivendicato la poltrona di via Rucellai. "Lucantoni - tuona dalle pagine del Messaggero - come altri candidati appartenenti alla vecchia classe politica amministrativa di Santa Marinella, che non sembrano poter vantare grandi successi in termini di sviluppo economico e sociale della città, non ci sembrano realmente rappresentativi di quella voglia di cambiamento e rinnovamento necessario e che soprattutto ci vengono chiesti dagli elettori" Quindi preaticamente Bacheca ha oggi suonato il De Profundis per la classe politica che lui stesso, da assessore di una giunta non confermata dal giudizio elettorale, ha rappresentato in consiglio comunale e, al contrario di quanto aveva deltto domenica scorsa, si è chiamato fuori non solo dalla prima poltrona ma da ogni e qualsiasi strapuntino abbia potuto finora occupare. Chi candiderà An? Robertino Boccoli, forse oppure, a queste condizioni, nessuno. Ma l'esternazione di Bacheca non sorprende. Ormai da quella che qualcuno ha soprannominato "la Castina" siamo abituati a vedere tutto ed il contrario di tutto. Sorprende invece che in ogni formazione, in ogni schieramento non ci sia la volontà vera di concludere qualcosa, si giochi a rimpiattino e si continui la farsa inutile di fantomatiche "consultazioni" sempre con le stesse persone e sempre sugli stessi argomenti. Fino a quando la città non si svegli e si accorga di essere stata, per l'ennesima volta, presa per il culo sempre dalle solite quattro persone. Di chi la colpa? Di chi lascia giocare i bambini con le armi dei grandi. I grandi devono fare i grandi, non alzare le spalle, per poi lamentarsi se i piccolini, giocando a fare i grandi, combinano qualche cazzata. E ne hanno fatte tante.

02 febbraio 2008

E' vero o no? Non ci crediamo comunque


Da una parte il Comune, che spaccia per nuovo tutto quello che è vecchio e nemmeno spolverato e lucidato e dall'altra noi che questo taroccamento delle informazioni non ce lo meritiamo. Fortuna che c'è Maurizio Urbani che ci riporta con i piedi per terra, si riprende i suoi giusti meriti e ci aiuta ad accorciare il naso dei vari pinocchi sparsi per la Perla


Nuovo sito per il Comune (http://www.santamarinella.comnet.roma.it/)
L’attività della macchina comunale ha una nuova vetrina. Si tratta del sito messo a disposizione dalla provincia di Roma (www.santamarinella.comnet.roma.it) che pubblica informative turistiche, organigrammi, statistiche, cenni storici, bandi di concorso ed atti ufficiali.
La pubblicazione di alcuni di questi è ancora in leggero ritardo.
Gli atti ufficiali (bilancio, delibere commissariali, bandi…) sono comunque sempre e fisicamente reperibili presso l’Albo pretorio o, trascorsi i termini di pubblicazione, possono essere richiesti agli uffici competenti secondo quanto previsto dalle norme vigenti.

Comunicato stampa dell'amministrazione comunale del 30 gennaio 2008


Leggo oggi sulla Provincia che il comune di Santa Marinella avrebbe un nuovo sito denominato: http://www.santamarinella.comnet.roma.it/
Ebbene come tu ben sai, tale notizia è assolutamente priva di fondamento. Il sito in questione fu attivato dal sottoscritto da almeno 4 anni se non di piu’ con un accordo con la provincia di Roma tramite una sua azienda ( A.S.P.) con sede in Grottaferrata ( ai tempi della giunta Bordicchia). Tutte le notizie storiche, il turismo e quanto altro è stato fornito dal sottoscritto ed è in linea ormai da svariati anni. Tutti gli atti ufficiali: dallo Statuto agli atti deliberativi sono sempre stati inseriti dal sottoscritto, fino al momento del pensionamento: tant’è che sono fermi al 13 luglio 2007. Di nuovo ho notato solamente alcuni piccoli aggiornamenti. Mi sembra un po’ eccessivo sparare dunque questa notizia come una novità assoluta. Tant’è che il sito in questione è accessibile con un collegamento sul vecchio sito sotto la denominazione : Il portale di Santa Marinella.

replica di Maurizio Urbani

01 febbraio 2008

Giochiamo il Jolly?


Giochi senza frontiere edizione 2008. La squadra di Santa Marinella è in allenamento. Le possibilità di vittoria sono alte, specialmente nel gioco che più si addice ai santamarinellesi: lo scaricabarile. E' di turno la Multiservizi. Bilancio in pessime condizioni, il presidente molla la ciurma ma tutti sono ancora con il sorriso sulle labbra. Se i conti non tornano con chi ce la possiamo prendere? Ecco che scatta la squadra, gioca il jolly e parte lo scaricabarile. Lettere ai dirigenti, che fino ad allora di multiservizi avevano solo sentito parlare e non erano mai stati ammessi nella stanza dei bottoni.

Abbiamo toccato il fondo; ma di cosa? Il barile lo abbiamo appena scaricato.