16 luglio 2007

Assessore, se ci sei, batti un colpo

dopo tre anni d'ammistrazione TIDEI : L'IMMOBILISMO ..in + ...solo cemento, in -...molti alberi.Ricevo molte lamentele da cittadini e villeggianti che ancora credono che io sia il delegato all'ambiente che li aveva esortati a votare per noi, mi rivolgo in particolare all'assessore al demanio che dovrebbe curare il mare, le spiagge in evidenza in questo periodo e primaria risorsa della città .Marongiu che fa ? questa è la terza estate !! Tutti ricordano il programma elettorale e ciò che dicevamo in quelle avvilenti riunioni di maggioranza :palafitte nuovi approdi per piccoli natantiil porticciolo ai cittadiniaccessi al marepulizia e fruibilità spiagge libere

Caro Roberto se non hai voglia o tempo, perchè ti sei candidato al governo della città ??

ti ricordo 5 facili interventi, di cui abbiamo spesso parlato,mettendo in secondo ordine i "GRANDI PROGETTI " che proprio perchè grandi sono difficili da realizzare, piccoli interventi per continuare con successo una carriera politica che sia utile alla comunità :1)non rinnovare le concessioni per le palafitte 2)apri qualcuno di quei 60/70 accessi chiusi abusivamnte e rendilo accessibile anche ai diversamente abili3)fai pulire le spiagge libere e dalle in gestione annualmente a chi ne fa richiesta : chiosco bibite in cambio di ordine e pulizia.4)alla spiaggia sotto castello odescalchi basterebbero un paio di camion di brecciolone ed una agevole discesa ANCHE PER I DIVERSAMENTE ABILI5)intervieni fermamente sugli abusi al porticciolo, aggiorna le graduatorie dei posti barca riservati ai residenti e fai rispettare la convenzione firmata dopo la sciagurata decisione del sindaco Ricci che recita: "LA VECCHIA DARSENA RIMARRA' AL LIBERO USO DEI CITTADINI"
dopo..... lo faremo sicuramente noi
Emidio Bufalini

Meglio soli...

Scorso weekend, santa marinella santa severa.....sabato sera, 20 e 30 negozi chiusi in santa marinella, piazze e vie tristemente vuote....e meno male che qualcuno ancora si sposa, così ogni tanto si possono vedere i fuochi d'artificio dei novelli sposi fatti da castello Odescalchi.....
stesso giorno santa severa undici di sera....tra un commento dei passanti "dove andiamo...è un mortorio..torniamo a Roma......" ed un commento dei residenti: "che veniamo a fare a santa severa, niente parcheggi, nessun diversivo...." e, aggiungiamo noi, stabilimenti tristemente chiusi di sera, con le persone che non hanno niente altro di meglio da fare che passeggiare illusi e rassegnati in bicicletta.
Domenica sera ore nove sempre Santa Severa.....posto abbastanza famoso.......
due mini coppette con qualcosa dentro , a metà tra gelato e granita, per la modica cifra di 10 euro.....vista sulla desolata località turistica inclusa......con buona pace dei consumatori, che oltre a spendere tanti soldini per soggiornare nel nulla (fatevi una vacanza in un monastero, è uguale), vagano desolati alla ricerca dello svago perduto....
a proposito, in città si vocifera di una stagione degli affitti in ribasso.....strano dopo tutto quello che offriamo ai turisti perchè non dovrebbero spendere 1000-1500 euro per fare il bagno nel nostro mare? Ovviamente spese escluse.......
Demetrio Logiudice

15 luglio 2007

Bentornato, ma a chi?


Ho letto questa mattina l’articolo, molto surf, sul rientro di Tidei dal Camerun pubblicato sul CIVONLINE.
Non sò da chi è stato scritto perché manca la firma, ma sinceramente mi ha dato fastidio.
Come si fa a credere in tanta bontà sinceramente non lo sò e sinceramente non ci credo.
Che la situazione in certi paesi, non solo nel Camerun, sia infinitamente triste lo sapevamo tutti, personalmente sono stata in Kenia , a Malindi,ed ho constato di persona quanta sofferenza esiste e quanto bisogno di tutti e tutto c’è, li si muore per non avere una Aspirina ed è triste, biasimevole e maledettamente ingiusto, quindi, caro sindaco, quello che Lei ha visto e detto non mi ha commosso più di quello che già lo ero e, penso che, come me, molti altri concittadini la pensino allo stesso modo.
Rimane la sostanza del suo viaggio, a mio modesto parere inopportuno, perché oltre ad aver tolto dalle casse del comune dei soldi che potevano servire anche ai nostri poveri, ha aggiunto le spese del suo viaggio.
Ma vede anche questo “transeat” perché…magnanimo com’è mi può dire che le spese Sue e quelle della suorina che l’ha accompagnata, siano uscite dalle Sue tasche!?! Ma quello che mi fa male e che mi stupisce è pensare da che pulpito viene la predica!
Mi risulta che da poco ha ricevuto un incarico come presidente della FERSERVIZI dove chi vuole comprare,vendere od avere un qualunque tipo “di affare”con le ferrovie dello stato dovrà e deve passare tramite la sua benevole accettazione. Non voglio aggiungere nessun commento.
Allora mi chiedo Lei che sà amministrare così bene santa Marinella, Lei che ha scoperto la Sua vocazione missionaria e le sofferenze di questi popoli, Lei che percepisce il doppio stipendio dalle tasche dei concittadini onesti e tutte le persone che come Lei purtroppo ci governano?!?,perché non adottate in prima persona un villaggio del Camerun devolvendo parte dei vostri introiti e ci lasciate in pace con queste facciate di perbenismo?
Vede, senza volerlo, la prima volta l’ho chiamata POLITICO e… mi creda Lei è un vero POLITICO con tutte le sfumature che racchiude questa parola.

A noi ci lasci in pace a combattere le nostre sofferenze, i nostri problemi che per molti di noi vogliono anche dire come arrivare alla fine del mese dopo aver lavorato una vita, con la differenza che siamo in Italia e nel terzo millennio, ma per molti di noi il Camerun il Kenia,l’Africa in generale non è poi così lontana, vada a parlare con chi non ha soldi per curare o far operare il proprio figlio, il proprio genitore e poi mi sappia dire.

Cordialmente.

Anna Maria Lattanzi


13 luglio 2007

Scusi, lei è cliente?


Domenica pomeriggio, interno del Porto Odescalchi. Una guardia giurata armata mi impedisce di arrivare fino all'antimurale dove mi piace parcheggiare l'auto per andare con i miei bimbi nella spiaggetta sotto il castello. Mi chiede: "Scusi, lei è cliente?" Cliente di cosa, chiedo a mia volta . Non lo so ma la sua targa deve essere nella mia lista per poter passare". Giro la macchina e mi accingo ad una camminata di mezz'ora buona perchè alla spiaggia sotto il castello ci voglio proprio andare. per me è un simbolo, rappresenta l'unica cosa, credo, in città che ques'amministrazione dal carattere sanguinariamente mercantile non è riuscita a "sponsorizzare". Il Faraone ha perfettamente ragione quando ha promesso, nella fastosa campagna elettorale, la massima occupazione ma non nel senso dei posti di lavoro, come hanno creduto, abboccando, tutti; nel senso che lui ha occupato ogni spazio libero e vitale della città. Con il miraggio di fare le cose "a costo zero" ci costruinge in realtà a pagare tutto. La spiaggetta dietro il castello è l'unica nella quale qualcuno non ti rompe le scatole propinandoti il caffè, l'ombrellone, il lettino. Non ce n'è un'altra simile in tutta la nostra costa. Così, tanto per fare un esempio facile facile, è successo con i giardini pubblici. Come fare? Basta lasciarli sporchi ed incolti per un po'; poi si danno in concessione a qualcuno con la scusa di farli mantenere a costo zero. Così la città, piano piano, sta perdendo tutti i suoi piccoli spazi. Essere cliente significa pagare, o averlo già fatto.

Nulla esclude che fra qualche giorno, dopo le strisce blu, anche per respirare potremo ottenere la mascherina ad ossigeno solo dopo aver risposto SI alla fatidica domanda:

"Scusi, lei è cliente?"

10 luglio 2007

Adesso tocca a voi

Pensiamo che quanto accaduto nell'ultimo consiglio comunale sia di una gravità inaudita. Pertanto lanciamo una proposta agli amici che seguono con curiosità ed affetto queste note che io ed altri colleghi buttiamo giù ogni tanto. Ci piacerebbe ricevere vostri commenti sul questione del consiglio, anonimi o meno, e pubblicarli tutti.
Datevi da fare, è importante conoscere la voce della gente, soprattutto intorno a fatti come questo.

07 luglio 2007

Beneficenza con prepotenza

Mi chiedo da dove arrivi tutta questa vena filantropica del nostro beneamato sindaco...pronto soccorso in Camerun. Davvero non smetterà mai di stupirci il nostro benefattore. Sento puzza di cattocomunismo trasformato, o meglio evoluto, in manifeste ed impellenti dimostrazioni di messianesimo....Che non voglia predicare il verbo anche in Camerun? Già lo immagino, lo zar Pietro, piangere e commuoversi davanti a chi lotta ogni giorno per sopravvivere.....
Mi chiedo: sarà mica uno zuccherino per far digerire ai santamarinellesi le multe, visto l'utilizzo del salasso? Ho paura nell'apprendere che il sindaco e la giunta sarebbero in procinto di studiare altre forme di beneficienza.....questo potrebbe voler dire che all'orizzonte si intravede l'ennesimo esproprio proletario del già misero stipendio....a questo punto potrei suggerire: a quando le multe per i bikini in spiaggia? per il dorso nudo?
Cari concittadini spero abbiate capito:
quando ci ridurranno sul lastrico, con l'acqua privatizzata, con l'ici a mò di mutuo, con la grave e stagnante situazione economica, forse avrete qualche possibilità che il VOSTRO sindaco si muova a compassione..
In ultimo, caro popolo del blog di questa cittadina alla deriva, sarei curioso di sapere quali sono i consiglieri che hanno rinnovato con una nota (mi sembra scarsamente sottoscritta) la fiducia all'operato del baffo......anche per conoscere quale illuminato vassallo continui a fare orecchie ( sopratutto quelle) di mercante, di fronte ad un scempio come quello che si stà consumando in centro, con le giostre a farla da padrone.
Demetrio Logiudice

06 luglio 2007

C'è qualche differenza?

Bollettino di guerra N. 1083 del 13 MAGGIO 1943 Roma dal quartier generale delle Forze Armate: La Prima Armata italiana, cui è toccato l’onore dell’ultima resistenza dell’Asse in terra d’Africa, ha cessato stamane, per ordine del Duce, il combattimento. Sottoposta all’azione concentrica ed ininterrotta di tutte le forze angloamericane terrestri ed aeree, esaurite le munizioni, priva ormai di ogni rifornimento, essa aveva ancora ieri validamente sostenuto, con il solo valore delle sue fanterie, l’urto nemico.
Comunicato stampa del 5 luglio 2007: La giunta e i consiglieri di maggioranza confermano la loro piena fiducia al Sindaco e la loro ferma volontà di proseguire insieme il cammino intrapreso con successo dopo le elezioni comunali e volto alla realizzazione di un vasto e concreto programma di risoluzione di vecchi e annosi problemi, nella prospettiva di una seria rinascita e di risveglio dei vari settori dell’economia del nostro Comune. Abbiamo costituito un patrimonio positivo di energie da spendere nelle nuove tappe del programma che nel prossimo triennio sarà articolato in 80 progetti, destinati a mutare profondamente il futuro della città e a dare impulsi innovativi al commercio al turismo all’agricoltura al traffico, alla riqualificazione e organizzazione moderna di tutti i servizi di cui si avverte il bisogno. Questo è il progetto politico attorno al quale la maggioranza è unita e giorno dopo giorno si consolida, attraverso un confronto interno costruttivo, che è la base di una buona e seria Amministrazione.

04 luglio 2007

Poetanza

Maggioranza
tanta incuranza
poca speranza
senza importanza
vecchia usanza
stessa pietanza
non hanno abbastanza
chi prende distanza?
Con noncuranza
e bassa rilevanza
tanta dilettanza.
La transumanza
da minoranza
a maggioranza,
da maggioranza
a minoranza?
Che mardepanza!
Poca onoranza
poca possanza
bassa fragranza
è flautolenza.
Ottima istanza
calda pietanza
bella vacanza.

03 luglio 2007

Chi si alza e chi rimane seduto


La Margherita si lamenta ed alza il tiro.

Fa la voce grossa contro il sindaco che, sornione, ride sotto i baffi e parte per l'Africa (sussurrando al fido Fronti "mi raccomando, al mio ritorno fatemi trovare la giunta"). La Margherita non ha cartucce, che ci volete fare. Non ha saputo tenersi i tre consiglieri ed ora non ha moneta da spendere al tavolo di chi comanda. Lascerà la maggioranza?

Se il Faraone fosse stato un altro tipo avrebbe detto "Me ne frego!" senza probabilmente capire che questa frase è una formula magica che comprende una visione del mondo moderna e civile. Torniamo con i piedi per terra. Senza la Margherita, purtroppo, nulla cambierà. Tutti continueranno a parlare male di quest'amministrazione senza fare nulla per cambiare le cose. Daltronde dove sono le persone che possono sostituire i 21 che siedono in consiglio? Facciamo un gioco. Io stimo che a conti fatti dei 21 ne potrebbero essere rieletti forse, in un caso di grazia trascendente, forse otto tra maggioranza e minoranza. E le altre 13 illuminatissime capocce dove le andiamo a trovare? Possiamo acquistare qualche straniero come nel calcio? Il problema di Santa Marinella è la politica, signori miei, è il fatto che in vent'anni non si sia riuscita a costruire una classe dirigente, che non esistano le seconde e le terze linee. Il resto sono tutte chiacchiere e noi delle chiacchiere che ne freghiamo.

Stavolta nel miglior senso possibile.

Sogna o è già desto?


Oggi, due Luglio, dopo un’apprezzabile conferenza stampa sulla realizzazione di un ospedale in Camerun, arrivo a casa, mi siedo come di consueto davanti il mio PC per buttare giù qualche articolo, apro la mail e vedo un comunicato della segreteria DS, inerente al Partito Democratico. Lo apro, lo leggo e rimango a dir poco stupito di questa affermazione: “ … Siamo ben consapevoli che questa non è, e non lo è mai stata, un’amministrazione di centro sinistra. L’abbiamo voluta e sostenuta perché ritenevamo questo passaggio necessario ad interrompere il susseguirsi di Amministrazioni di Centro Destra incapaci di dare un futuro di sviluppo, di progettualità, di occupazione di risposte ai tanti bisogni sociali dei cittadini”. Dopo tale dichiarazione, penso e cerco di capire se: 1) mi sono ubriacato durante il pranzo; 2) ho perso gli occhiali e non leggo bene; 3) sto semplicemente sognando…lo rileggo, ancora più attentamente di prima, ma non c’è dubbio, è proprio così. Stesse parole, stesso significato. “Abbiamo chiamato Tidei per mandare a casa i “Destrorsi” che hanno sempre governato e non hanno mai fatto un tubo in cinquant’anni”. Rido. E adesso chi lo dice al Faraone? Lui che era “sceso” per fare di questa città la Las Vegas del Lazio, e adesso si ritrova ad essere considerato “il tappabuchi” per un lustro. E dire che proprio questa mattina il nostro amato Faraone, rivolgendosi alla stampa libera e democratica, affermava: “ Ancora vi ostinate a dire che questa Giunta non è di Sinistra, quando il Sindaco, il Vice-Sindaco e il Presidente del Consiglio sono di Sinistra” Caro Sindaco, oggi insieme a 17 mila abitanti ci sono anche i “Compagni DS” che considerano la Sua una Giunta senza un colore politico specifico, per di più NON di Sinistra. L’unica consolazione che traggo dal comunicato è questa: “ Siamo altrettanto consapevoli delle molte delusioni e delle difficoltà con cui questa Amministrazione si muove essendo, come è, frutto di compromessi politici e di interessi che a volte non esprimono quelli della collettività ma dei singoli”. Complimenti! Alla faccia dell’onestà politica e della superiorità morale della Sinistra! E’ un po’ come dire che mentre a livello nazionale Fassino il Grissino, D’Alema il “Fateci Sognare” e lo “Scalatore” Consorte invece di governare si dedicano alle banche, qui da noi succede la stessa cosa. Solo che al posto delle banche ci sono terreni, spiagge e concessioni. E poi volete pure che la gente abbia fiducia nella politica? Ma andate a scopare il mare.

Roberto Boccoli

02 luglio 2007

La maggioranza, Tidei e la democrazia

Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Santa Marinella la maggioranza ha ormai resa palese la latitanza delle norme democratiche nelle proprie procedure.
Non solo il rendiconto consuntivo del bilancio 2006 è arrivato in aula non rispettando le leggi, che prevedono la preparazione dell’atto almeno 20 giorni prima della discussione, non solo la commissione consiliare non ha potuto discutere gli elaborati per l’assenza dei consiglieri di maggioranza, non solo i revisori dei conti hanno avuto i documenti da analizzare e sottoscrivere pochi giorni prima del Consiglio, ma le perplessità esposte dalle minoranze erano state riconosciute dal Consiglio che così decideva di rinviare al 3 luglio la votazione dell’atto. Questo avrebbe così permesso la convocazione della Commissione Consiliare e la migliore possibilità di entrare nel merito della questione.
A quel punto alcuni consiglieri, preso atto del rinvio hanno lasciato l’aula.
Subito dopo il Sindaco, attaccando a testa bassa gli impiegati comunali, a cui ha promesso sanzioni disciplinari scaricando loro le colpe per il ritardo nella predisposizione degli atti, decideva unilateralmente di proseguire con la votazione. Le perplessità dovute alla decisione, e alla perdita di controllo del Sindaco, si sono diffuse tra tutti i consiglieri. Alcuni di maggioranza avevano poco prima sottolineato l’importanza della decisione di rinviare l’assemblea per motivi di rapporti democratici tra le parti. Ma poi si sono ritrovati come al solito sotto ricatto. Pur denotando un sottile velo di vergogna tutti hanno alzato la mano, anche il Presidente del Consiglio che aveva già preso atto del rinvio. Dani rimasto in aula si è visto negare, dallo stesso Presidente del Consiglio, la parola per formulare la propria dichiarazione di voto contraria.
Questo denota, oltre alla volontà di sottrarsi ad un confronto sulla questione del Bilancio, la grave situazione politica in cui versa la maggioranza, con voci di nuovi ingressi o dimissioni per aumentare il proprio potere contrattuale, le commissioni consiliari non funzionano, interpellanze ed interrogazioni impiegano mesi per essere discusse e i Consigli Comunali sono sempre e solo gestiti dal Sindaco senza rispettare i Regolamenti e lo Statuto Comunale. Diventa inevitabile una denuncia pubblica di quanto sta avvenendo negli organi collegiali comunali dove non solo la partecipazione dei cittadini è negata ma neanche chi occupa ruoli istituzionali può lavorare nel rispetto delle norme.
Prc Santa Marinella

Anche i faraoni hanno un anima

Ed ora il faraone si ritrova con un animo missionario. Saranno le frequentazioni sempre assidue con il consigliere Fratturato( di quest’ultimo come non dimenticare il celeberrimo comunicato nel quale disse che criticarlo era come sparare sulla Croce Rossa ) fatto sta che abbandonate le vesti di imperatore il sindaco sembrerebbe ora interessato ad indossare il saio pur di recarsi non in Terra Santa bensì in Camerum IL faraone non teme le insidie , è pronto a sopportare caldo. disagi e rischi di contrarre chissà quante malattie contagiose, pur di compiere la sua missione umanitaria Portare in quelle terre lontane dimenticate da Dio e dagli uomini, ma beninteso non dal Faraone, un segno tangibile della sua generosità e di quella di tutti i suoi concittadini, in pochi giorni sembra essere divenuta la sua unica vera priorità. Il progetto di realizzare in Camerun un pronto soccorso , promosso con l’immenso amore e la fede che illumina da sempre, realmente, il cammino della Congregazione delle suore missionarie delle Ancelle della Visitazione ha colpito al cuore il sindaco della Perla del Tirreno che sembra abbia sentito l’immediato bisogno di dare il suo contributo. Come ? semplice andando a racimolare un po di soldi dai proventi delle multe ricevute dagli automobilisti immortalati dall’ autovelox , Ineccepibile. Ci permetta pero magnifico faraone di suggerirle come incrementare quel gruzzoletto che servirà a posare le prime pietre di quel Pronto Soccorso. Perché ora che siede anche sul fastoso trono della Fersivizi non torna a fare il sindaco “Aggratisse” come proferì due anni fa devolvendo a questa missione anche l’indennità
che le spetta per il suo gravoso incarico? Certo sappiamo che è impossibile ma se solo si potesse limitare un po gia sulle esigue spese per la sua corte allora chissà , più che un pronto soccorso in Camaerum ci si potrebbe costruire un ospedale L’unica cosa che ci addolora è che mentre qui ci divertiamo facendo della satira e dell’umorismo da due soldi migliaia di persone ogni giorno in Africa e non solo in Camerum muoiono perché nessuno ha potuto dar loro una mano, una medicina ne semplicemente tendere una mano .
Monica Martini